sabato 18 gennaio 2020

Il nostro Istituto su RAI GULP


Il nostro istituto ha avuto il piacere di rappresentare San Gavino e la Sardegna su RAI GULP nel programma denominato "Il calendario dell'Avvento" dedicato alle tradizioni ed ai preparativi per il Natale nelle varie regioni italiane.
Abbiamo partecipato registrando due puntate con la troupe della RAI.

Ecco i link delle 2 puntate dedicate alla Sardegna:




venerdì 17 gennaio 2020

IL LAGO DEI CIGNI

Teatro Comunale di San Gavino Monreale

Mattina del 17 gennaio 2020

COMPAGNIA NAZIONALE DI RAFFAELE PAGANINI

IL LAGO DEI CIGNI




Musiche: Pëtr Il’ič Čajkovskij

Primi ballerini: Maria Chiara Grasso e Carlo Pacienza.

Un bravo cast di cinque donne e due uomini completano la squadra: 
Lilia Ivanova- Assunta Di Marino- Lucia Bini- Stefano Candelori – Luca Ricci- Lidia Arena- Micol Girasole.

Partecipazione di primi ballerini di livello internazionale

Spettatori: la scuola primaria dei plessi di Via Caddeo, Via Fermi, plesso di Sardara, le classi prime della secondaria di San Gavino, docenti

Lo spettacolo nasce da un’idea che da molti anni il Regista e coreografo Luigi Martelletta inseguiva e sperava di mettere in scena, la sua lunga ed intensa carriera come primo ballerino al Teatro dell’Opera di Roma ed in tanti altri Teatri Italiani ed Europei gli ha permesso di studiare a fondo, di esaminare e di danzare molte volte questo spettacolare balletto. La coreografia originale del repertorio classico infatti non ha mai sottolineato alcuni aspetti del libretto, che però in questa versione vorremmo esaminare e sviscerare; la drammaturgia classica teatrale del balletto infatti, è abbandonata a favore di una forma di riappropriazione della realtà e dell’esperienza comune basata sui particolari e sulle singole situazioni riunite tra loro in collage ampio e sfaccettato, secondo una metodologia di lavoro di ricerca e di graduale progresso. Fortemente legato alla tradizione accademica, Luigi Martelletta proporrà un lavoro stilisticamente più snello, più vivace, alleggerendo tutti i manierismi e le pantomime che fanno parte del repertorio classico, mantenendo comunque le coreografie originali presentando tutte quelle danze e quell’itinerario danzato che molti conoscono e si aspettano: I cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due, e molto altro. La particolarità, di questo spettacolo consiste proprio nella capacità di unire fantasia e realtà, di proporsi vivo e attualissimo, pur dimorando in un suo pianeta espressivo che sa di antico, di già visto, di già vissuto. L’ideale neoclassico di una bellezza assoluta, regolata da un ordine imperturbabile, è l’obiettivo totalizzante della creazione.


Trama

Protagonista della meravigliosa storia d’amore è la principessa Odette, trasformata in un cigno dal mago Rothbart, che tutte le notti a mezzanotte ritrova insieme alle sue compagne sembianze umane per alcune ore. Fatidico sarà l’incontro con il principe Sigfried che si innamorerà di lei e le prometterà di liberarla. Ma al ballo al castello, voluto perché il principe potesse scegliere la propria sposa, il mago si presenta nelle vesti di cavaliere con la figlia Odile vestita da cigno nero e con le esatte sembianze della bella Odette. Sigfried viene sedotto e solo dopo averla scelta come sposa si accorge dell’inganno del crudele mago. Il principe fugge così verso il lago dove la povera Odette e le sue compagne piangono il loro destino, ed è qui che giungerà anche Rothbart scatenando una violenta tempesta che travolgerà i due innamorati.







giovedì 19 dicembre 2019

Senza far rumore MURALES PIXEL ART

"Senza far rumore"
MURALES PIXEL ART
Il murale “SENZA FAR RUMORE” è un lavoro collaborativo in Pixel Art di
creatività digitale realizzato da alunni, genitori e docenti coinvolti nel
progetto PON "My creative digital world” e l’associazione “Non solo
murales” di San Gavino. L’idea, nata all’interno del progetto, mira alla
valorizzazione del patrimonio culturale e artistico del territorio ed in
particolare di San Gavino Monreale, noto a livello internazionale per la
“street art” e i suoi murales. Il nostro murale, realizzato in una parete esterna
della scuola primaria di Via Paganini, è stato inserito nel circuito del tour
dei murales di San Gavino Monreale. L’opera artistica è stata realizzata con le
tonalità dei colori che rappresentano lo zafferano (giallo, rosso, viola) altro
simbolo di San Gavino e mostra al centro il castello di Monreale di Sardara,
altro paese dell’Istituto Comprensivo “Eleonora d’Arborea”. Il murale è
inserito anche in una casella della mappa per il coding e la robotica
denominata MURALES CODING MAP. La mappa interamente progettata e costruita
dagli alunni e i docenti del progetto PON "My creative digital world"
è disponibile in due versioni: una per il "Coding unplugged" con
l'utilizzo del kit "Cody Roby" e l'altra per la robotica educativa ad
esempio con i robot "Blue Bot" e le carte di "Cody Roby".

sabato 14 dicembre 2019

Progetto eTwinning - Christmas card exchange.

Il nostro Istituto scolastico è gemellato quest'anno scolastico con la 
Szkoła Podstawowa nr 9 im. Mieszka I w Gnieźnie, Polonia

             
Logo Scuola di Gniezno              Logo scuola di Tenerife

Un progetto ambizioso che ripercorre l'esperienza già realizzata l'anno scolastico precedente con la scuola delle Isole Canarie CEIP ALMÁCIGO AVDA. GUIA DE ISORA- APTDO DE CORREOS 28 TENERIFE- CANARY ISLANDS SPAIN 

Partecipano al progetto le classi 1A, 1B, 1C e 1D della secondaria di Via Foscolo di San Gavino per il gemellaggio con la scuola di Gniezno - Polonia 
e

Proseguono il gemellaggio iniziato l'anno scorso le classi 1A e 1B della Secondaria di Sardara per il gemellaggio con la scuola delle Isole Canarie

Ecco i regali, o meglio le cartoline di augurio per il Natale ai coetanei polacchi e spagnoli

Cartoline per Gniezno





Per Tenerife



Dei veri capolavori realizzati sotto l'attenta giuda delle docenti di Arte le prof.sse Alessia Corona ed Elisa Sulis durante le fasi di grande creatività e fantasia da parte di tutti gli alunni. Hanno dato il proprio apporto indispensabile le docenti di lingua Inglese prof.sse Daniela Floris, Tiziana Fenu, Rebecca Pibiri, Francesca Pisu e prof. Gianni Aresu che ha curato anche i contatti con le scuole europee. Hanno collaborato infine le docenti prof.sse Stefania Massa, Rossana Boi, Sisinnio Orrù, Loi Roberta, le docenti di sostegno delle rispettive classi, prof Federico Onnis e prof Canargiu.


















Ora non ci resta che attendere il postino con le cartoline realizzate dagli alunni delle classi della Polonia e della Spagna. 

giovedì 12 dicembre 2019

Progetto culturale "Nelle terre di Eleonora"


Rievocazione storica medioevale tra storia, mito e leggenda nel Comune di San Gavino


Il giorno 30 novembre 2019 gli alunni delle classi 2A e 2C della Secondaria di Primo Grado si sono immersi in un percorso culturale, inserito nel contesto storico in cui ha vissuto la Sardegna, il regno di Eleonora d’Arborea e la realtà sangavinese,

Alcune note storiche – “Per volere del Sovrano Mariano IV nell’anno 1347, anno della sua incoronazione, la Chiesa di San Gavino Martire venne voluta e concepita come Cappella Palatina. La Chiesa venne poi consacrata il 25 novembre 1387 (1388 secondo la datazione Pisana in vigore allora) dal vescovo di Terralba Francesco Vasanellu (o Pasarinu) e in quella occasione secondo vari studi si pensa che fosse presente Eleonora d’Arborea e tutta la sua corte. Secondo gli scritti storici, il corteo del Principe, con al seguito i maggiorenti e gli ufficiali regi, arrivò dal castello del Mons Reale, scendendo dalla porta sud occidentale detta Santu Gavinu attraversando le colline alle pendici del castello e dirigendosi verso la Villa di Santu Gavinu, dopo aver attraversato il rio “Cuccuru e casa” e superate le zone paludose il corteo principesco prese la strada che in leggero pendio portava al Villa di Santu Gavinu”.

E’ stata una mattina gradevolissima in cui tutti i ragazzi hanno potuto provare i costumi, le armi e le armature che venivano usate nei castelli, e non solo, dell’epoca di “Eleonora”.
La falconeria

Achi, frecce e balestre

Si ringraziano: l’Associazione Culturale “Curatorìa Monreale”, l’esperto di storia medioevale Sig. Mario Piscedda, la Compagnia d’Armi e costumi Medioevali di Sanluri, la sig.ra Anna Pina Figus, la gradita partecipazione dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Lingua Sarda, Sport e Politiche Giovanili Sig.ra Chessa Giuseppina Angela, il Sig. Sindaco Dott. Carlo Tomasi per aver condiviso con noi un momento indimenticabile del periodo storico di Mariano IV e di Eleonora d’Arborea, nonché il Dirigente scolastico dott.ssa Susanna Onnis che ha aperto la nostra scuola a iniziative di enorme valore culturale e storico risalenti al periodo del regno di Eleonora d’Arborea. Vale la pena a questo punto ricordare che il nostro Istituto Comprensivo Statale è intitolato all’eroina sarda nenchè Sa JuighessaEleonora d’Arborea.
 Costumi dell'epoca
vestizione di soldati e soldatesse
 7,/ 8 kg di armatura in ferro per ciascun soldato!
Lotte fino all'ultimo respiro


Docenti accompagnatori: prof. Sisinnio Orrù e prof. Gianni Aresu.

Il nostro Istituto su RAI GULP

Il nostro istituto ha avuto il piacere di rappresentare San Gavino e la Sardegna su RAI GULP nel programma denominato " Il calendari...