domenica 10 febbraio 2019

Progetto “Baseball e Softball” a scuola


Ragazze e ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado di Via Foscolo ospiti del villaggio dedicato al baseball/softball con il tunnel di battuta gonfiabile. Esperienza ricca di emozione e benessere per uno sport che si ritaglia anno dopo anno e sempre di più lo spazio che merita.




Per saperne di più
Il baseball è diffuso nel mondo solo nella versione maschile (anche se negli Usa si gioca anche a baseball femminile), il softball viene giocato da tutti (a livello amatoriale anche con squadre miste) anche se le Olimpiadi ammettono solo le donne. 
il softball è la versione di baseball soft 
Il softball deriva, direttamente, dal baseball
Il softball si gioca su un campo più piccolo rispetto al baseball, con le basi più vicine tra loro e una palla più grande. Tutto ciò contribuisce a rendere più difficile il compito dell'attacco.
Nel baseball le distanze sono più lunghe ad esempio tra lanciatore e ricevitore o tra le basi rispetto al softball
Inoltre il movimento del lancio del softball è completamente diverso in quanto la palla viene rilasciata dal basso con un movimento a mulinello. 
Le mazze da baseball sono generalmente più lunghe e più pesanti rispetto alle mazze da softball.


Al di là di questo e delle conseguenti differenze tecniche e tattiche, i due sport seguono la stessa filosofia di gioco. 

sabato 2 febbraio 2019

La giornata della memoria - Le farfalle non vivono nel ghetto!!

In occasione della Giornata della Memoria



le classi quinte della scuola Primaria di Via Caddeo con l’aiuto delle loro docenti hanno intrapreso un breve percorso di approfondimento per comprendere meglio quelli che sono stati l’Olocausto e la Shoah, scoprendo così che il termine Shoah, in lingua ebraica שואה, significa“desolazione, catastrofe, disastro”. 


Lo spettacolo è stato replicato ben quattro volte, con la PRIMA al teatro comunale insieme alla banda musicale del paese “Città di S.Gavino Monreale”



I deportati, lasciate valigie e beni, vengono costretti dai militari tedeschi
a entrare nel campo (palcoscenico)
Una volta saliti il soldato chiude il campo con il filo spinato


Gam-Gam-Gam Ki Elech



E' un canto molto triste considerando che lo cantavano anni fa i bambini nei campi di concentramento, prima di essere uccisi nelle cosiddette "docce" (forni) ad Aushwitz.

Una maestra, deportata nel campo, radunava a sé i tanti bambini e
insegnava loro a cantare pregando Dio.
Con questo metodo la maestra dava un po' di conforto ai suoi piccoli,
che cantavano felici.

Anche se andassi
nella valle oscura
non temerei nessun male,
perché tu sei sempre con me;
Perché tu sei il mio bastone, il mio supporto,
Con te io mi sento tranquillo.
                                                                                            
Gam-Gam-Gam Ki Elech
Be-Beghe Tzalmavet
Lo-Lo-Lo Ira Ra
Ki Atta Immadì
Gam-Gam-Gam Ki Elech
Be-Beghe Tzalmavet
Lo-Lo-Lo Ira Ra
Ki Atta Immadì
Shivtechà umishantechà
Hema-Hema yenachamuni
Shivtechà umishantechà

Hema-Hema yenachamuni    

Canzone del bambino nel vento (Auschwitz) -Francesco Guccini & I Nomadi
Son morto con altri cento, 
son morto che ero bambino,
passato per il camino 
e adesso sono nel vento
e adesso sono nel vento

Ad Auschwitz c'era la neve, 
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d'inverno 
e adesso sono nel vento, 
e adesso sono nel vento

Ad Auschwitz tante persone, 
ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, 
a sorridere qui nel vento...

Io chiedo come può l'uomo 
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni 
in polvere qui nel vento, 
in polvere qui nel vento

Ancora tuona il cannone
ancora non è contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento
e ancora ci porta il vento

Io chiedo quando sarà
che l'uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare 
e il vento si poserà 
e il vento si poserà

Io chiedo quando sarà 
che l'uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare 
e il vento si poserà 
e il vento si poserà 
e il vento si poserà...
HALLELUJA – Inno alla Pace –

Risuona come monito per il futuro

Nel campo i bambini erano denutriti, sporchi, abbandonati a loro stessi, tristi... Giocavano con ciò che avevano a disposizione, ma soffrivano... A un tratto, vivono un sogno collettivo: si accende una luce intensa, si sente una musica dolcissima che anima una bambolina lasciata in un angolo e dimenticata. Questa inizia a danzare intorno ai bambini accarezzandoli e confortandoli...
Finisce la musica, finsce il sogno e la bambolina torna nell'angolo inanimata e
i bambini ripiombano nella sofferenza, nello squallore della segregazione.
I deportati vengono chiusi con filo spinato nel campo di concentramento.



IL TEMA DELLA FARFALLA tratto dalla poesia di Pavel Friedman (giovane ebreo vissuto nel Ghetto di TEZERIN e successivamente deportato ad Auschwitz dove è morto, difatti si è persa ogni sua traccia. L’unico documento è la poesia scritta su un pezzo di carta, ritrovato in occasione della liberazione del campo)
La farfalla
L’ultima, proprio l’ultima,
di un giallo così intenso, così
assolutamente giallo,
come una lacrima di sole quando cade
sopra una roccia bianca
così gialla, così gialla!
l’ultima,
volava in alto leggera,
aleggiava sicura
per baciare il suo ultimo mondo.
Tra qualche giorno
sarà già la mia settima settimana
di ghetto:
i miei mi hanno ritrovato qui
e qui mi chiamano i fiori di ruta
e il bianco candeliere di castagno
nel cortile.
Ma qui non ho rivisto nessuna farfalla.
Quella dell’altra volta fu l’ultima:
le farfalle non vivono nel ghetto.

(Pavel Friedman, Praga 1921 – Auschwitz 1944)

Alla fine della guerra il campo di concentramento viene aperto e
i bambini (le farfalle) corrono via felici...
Arrivo dei deportati al campo di concentramento.



Alcuni momenti della replica dello spettacolo

nella Scuola Primaria di via Fermi



I bambini e gli insegnanti del Plesso di Via Fermi ci hanno accolti con grande entusiasmo. 
Per noi docenti è stato un grande onore ricevere l'invito e far esibire i bambini delle classi quinte di fronte ai docenti e ai loro alunni.


Complimenti di cuore alle maestre che con tanta professionalità e pazienza 
hanno istruito gli alunni e le alunne a ....
non dimenticare mai la tragedia dell'Olocausto e la Shoah!!

giovedì 31 gennaio 2019

Un nuovo progetto Etwinning

 "A penpal project to discover other countries"


Un progetto in cui gli studenti si avvicinano, esplorano la loro vita quotidiana, gli hobby, i paesi e la cultura usando e-mail, TwinSpace, social e foto.
Noi (per ora) con le classi 1A -1B -1C 
Scuola Secondaria di primo grado di Via Foscolo

I nostri amici di Tenerife con le classi della sesta (per ora)
Corsi A e B


Ci sarà uno scambio di e-mail e di altro materiale sull'ambiente, sugli ecosistemi, sull'ecologia e sul rispetto della natura all'interno della piattaforma etwinning. Si realizzerà un prodotto finale con video o presentazioni digitali che mostrano le esperienze di questi mesi
Buon lavoro!

giovedì 24 gennaio 2019

La giornata della memoria - Per non dimenticare

28 Gennaio 2019
La Giornata della memoria
Ore 10.30
Reading Musicale
Aula Magna via Foscolo

PER NON DIMENTICARE

domenica 20 gennaio 2019

CITTADINI SI DIVENTA - Incontro con il sindaco di San Gavino

Alunni 1A/1B/ 2A/2B/2C

11 gennaio 2019

incontro tra il Sindaco Dott. Carlo Tomasi

e gli alunni dei progetti Pon di Cittadinanza Europea e Cittadinanza Globale.

 PON: Cittadinanza Europea
Titolo del modulo: CITTADINI SI DIVENTA
PON: Cittadinanza Globale
Titolo del modulo: Stesso sangue, stesso cielo e stessa ombra

I progetti hanno lo scopo di contribuire alla conoscenza che i nostri studenti e studentesse hanno delle istituzioni, da quelle locali, passando per quelle regionali e nazionali, per poi arrivare a quelle dell’Unione Europea. Comprende anche Civismo, rispetto delle diversità e cittadinanza attiva.


Un progetto per permettere loro di “prendere parte al dibattito con consapevolezza e fornire la possibilità di costruire il futuro in cui vogliono vivere. L’azione ha mirato a rafforzare la conoscenza e la consapevolezza dell’idea di cittadinanza europea, intesa come appartenenza ad una cultura, a valori, a una storia e a un percorso comune”. 
Per le tematiche di Cittadinanza Globale si sono affrontati i temi dell’educazione alla cittadinanza globale che hanno riguardato l’insieme di attività di informazione, sensibilizzazione, formazione ed educazione alla pace e alla democrazia, tutela dei diritti umani, ambiente, diversità, giustizia economica e sociale e che sono volte a rafforzare nei bambini/e, nei ragazzi/e la dimensione globale della loro cittadinanza.


In ultima analisi, si è voluto sviluppare nell’alunno/a cittadino/a un’etica della responsabilità, il senso del diritto e della legalità e il senso di appartenenza ad una comunità residente in un determinato territorio, alla cui vita sociale egli deve contribuire in modo attivo e competente, secondo le regole proprie della democrazia. 


Un concetto nato e formatosi in Grecia, sviluppatosi durante l’Impero romano e perfezionato dopo le tante esperienze storiche che si perdono nella notte dei tempi. Formare cittadini italiani che siano allo stesso tempo cittadini dell’Europa e del mondo.


Alcuni contenuti studiati:
• Storia greca del VII- V sec. A.C. Le forme governo (tirannia, monarchia, repubblica, democrazia, dittatura.
• Costituzione italiana: I diritti e i doveri del Cittadino. Il Parlamento. Il Governo. Il Presidente della Repubblica. La Magistratura.
• I simboli istituzionali; Il Gonfalone, la bandiera italiana, il sigillo di stato, l’inno nazionale, l’inno e la bandiera dell’Unione europea.
• Titolo V: Le autonomie locali.
• L’Unione Europea.



  • il fenomeno dell’immigrazione - emigrazione, così drammaticamente attuale e di portata mondiale.

  • *NB: Con il PON di Cittadinanza Globale modulo: Stesso sangue, stesso cielo e stessa ombra si lavora in rete con il CPIA 2 di Serramanna - Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti - con sede a Sardara.
    Le uscite didattiche sono però iniziate il 4 gennaio 2019
    con la visita alla città di Cagliari e in particolare al monumento maestoso 
    che si trova in Piazza San Cosimo
    La chiesa di San Saturnino


    L'incontro con degli esperti ha ravvivato un dibattito sulla storia della chiesa di San Saturnino. 



    Complimenti vivissimi da parte della redazione del Blog agli alunni e alle alunne delle classi 1^A, 1^B e 2^A/2^B/2^C, alle docenti Rita Melis Claudia Lazzari e Rossana Boi, al Dirigente scolastico Susanna Onnis, agli esperti che supportano il progetto 

    domenica 13 gennaio 2019

    Christmas cards to pupils

    Here is a fragment of some moments we gave and read postcards that arrived from Tenerife - Spain

    Thanks to all students and teachers of musical instruments: Prof. Sanneris Stefania, Cadeddu Cristina, Meloni Marco, Silanus Sandro. Thanks to the teachers Boi Rossana, Melis Rita, Fenu Tiziana, Canargiu Giovanni, Aresu Casterina, Orrù Sisinnio and Aresu Gianni. Thanks to Head Master Susanna Onnis. Thanks to the students of 1A, 1B, 1C. Thanks to the teacher Anna Rita Piras and their students of Primary school.

    venerdì 11 gennaio 2019

    Nuovo dominio sito web istituzionale: “edu.it”


    AVVISO

    Nuovo dominio sito web istituzionale: “edu.it”

    Si avvisa tutta l’utenza e il personale scolastico dell’istituto che, a partire dal 10/01/2019, in ottemperanza alla determina n. 36 del 12 febbraio 2018 emanata dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) il vecchio sito gov.it non sarà più attivo essendo scaduto l'abbonamento annuale; sarà operativo il nuovo sito web d’istituto con dominio “.edu.it”  raggiungibile cliccando direttamente sul link seguente:


    pertanto il vecchio indirizzo è da ritenersi non più valido 

    Dal 10 gennaio ci trovate sul sito

     icsangavino.edu.it


    domenica 23 dicembre 2018

    Christmas cards from Sardinia to Canary Islands

    Natale dalle Canarie all'Europa

    FROM SARDINIA TO TENERIFE - CANARY ISLANDS - SPAIN


    Un nuovo gemellaggio elettronico nel portale europeo E-Twinning. Le classi prime A –B – C della Scuola Secondaria di Primo Grado di via Foscolo – San Gavino Monreale - hanno sviluppato un progetto riguardante la.creazione di cartoline di Natale in lingua Inglese per scambiare gli auguri con diverse scuole in Europa (Spagna, Grecia, Polonia, Romania, Turchia, Slovacchia).. Le cartoline dovevano contenere un messaggio sia in inglese che nella lingua madre di ciascun paese. Noi vi abbiamo inserito anche frasi natalizie e auguri in lingua sarda


    Che bel progetto, finalmente abbiamo Incontrato nuovi amici e ci siamo goduti l'esperienza!!
    Grazie alle prof.sse Caterina Aresu, prof.ssa Rita Melis, prof.ssa Rossana Boi, prof.ssa Tiziana Fenu, dott.ssa Manuela Ennas.

    Mille grazie anche ai prof. Sisinnio Orrù, prof. Sergio Pireddu, prof. Giovanni Canargiu e a prof. Gianni Aresu che ha curato i contatti con i partner europei.
    Ringraziamenti alla nostra Head Master – Mrs Susanna Onnis - per averci offerto l’opportunità di sviluppare il progetto europeo.


    PS: prossimo compito – appena ricevute le cartoline da Tenerife, queste saranno lette ad alta voce all’interno delle nostre lezioni di inglese e collocate nel nostro angolo creativo (all'interno o all'esterno della classe).
    Scatteremo alcune foto e le pubblicheremo nella piattaforma Etwinning per condividere l'esperienza con tutti i partner europei di Spagna (isole Canarie), Grecia, Polonia, Romania, Turchia, Slovacchia.


    Dopodiché, ogni studente avrà la propria cartolina per portarla a casa e condividerla con la propria famiglia e i propri amici.

    DEAR FRIENDS from Tenerife,

    we are taking this opportunity to express to all teachers,
    students, employees of your school the most sincere wishes for…..
    MERRY CHRISTMAS AND HAPPY NEW YEAR
    The Principal, teachers, students, employees of our school.

    A fai Paschixedha e Annu Nou tot¹is annus cun saludi e cun prexu! 

    Auguri a tutti. Buon Natale, Buon Anno e felicità

    Festa dell'Autunno in via Fermi

    Festa dell’Autunno 2018
    nella Scuola Primaria 

    del plesso di via Fermi

    San Gavino
    Monreale.29 novembre 2018
    Alunni, alunne, docenti e genitori si sono incontrati per festeggiare insieme, i colori e le sfumature con tonalità di giallo, marrone e di arancione, i frutti, i dolci, i profumi, i giochi del passato e l’atmosfera dell’autunno

    Attività didattica tuttestorie libri dei desideri

    Plesso di via Fermi
    Classi: 2^ - 3^, 4^, 5^
    Partecipazione al 13° Festival Tuttestorie di Letteratura
    per Ragazzi 
    “VOGLIO L’ERBA DELLE STELLE.
    Racconti, visioni e libri dei Desideri”!


    Ideato e organizzato dalla Libreria per Ragazzi Tuttestorie, e progettato in collaborazione con lo scrittore Bruno Tognolini, presidente onorario lo scrittore David Grossman.
    Il festival si è svolto a Cagliari dal 4 al 12 ottobre (Centro Culturale EXMA 4-7 ottobre)
    Noi c’eravamo!!
    Ringraziamo tutte le docenti di via Fermi per come hanno preparato gli alunni al festival.

    mercoledì 19 dicembre 2018

    L'augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo da parte del Dirigente scolastico e del personale


    L'augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo 
    da parte del Dirigente scolastico e di tutto il personale 
    del nostro Istituto scolastico intitolato a 
    "Eleonora d'Arborea"

    venerdì 7 dicembre 2018

    Concerti di Natale a scuola


    I docenti di Strumento musicale, gli allievi e le allieve delle classi ad Indirizzo musicale,
    il coro delle classi quarta e quinta del plesso di Via Paganini
    Presentano
    il concerto di Natale 2018


    giovedì 29 novembre 2018

    "Lo schiaccianoci" di Pëtr Il’ič Čajkovskij


    Cagliari, Martedì 20 novembre
    Teatro Lirico

    "Lo schiaccianoci" di Pëtr Il’ič Čajkovskij

    Le classi e le docenti del plesso di via Fermi hanno proposto di partecipare allo spettacolo teatrale al teatro lirico di Cagliari e hanno coinvolto anche le due quinte del plesso di via Caddeo della scuola primaria di San Gavino Monreale. Insieme hanno assistito a un balletto unico, incredibilmente creativo per immaginazione e realtà. 











    Un Balletto in due atti, dal racconto Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, e musica di Pëtr Il'ič Čajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 - San Pietroburgo, 1893), uno dei capolavori più amati dal pubblico, nella versione magica, colorata, onirica, effervescente portata in scena dal coreografo e regista Amedeo Amodio, con le fantastiche scene e i variopinti costumi di Emanuele Luzzati







     Uno spettacolo imperdibile, prodotto da Daniele Cipriani Entertainment, una favola natalizia che continua ad ammaliare magicamente adulti e bambini. un autentico capolavoro che ci ha coinvolto e non ci ha abbandonato per tutta la serata. Che spettacolo!






    Questa volta, però, non si è trattato dell’ennesima compagnia di balletto che viene dall’estero né di una produzione tradizionale: è stata una versione colorata e sognante per la coreografia e regia di Amedeo Amodio.




    I nostri bambini sono stati meravigliosi, nonostante il balletto non fosse di facile comprensione; ma, dopo il lavoro svolto nelle classi a scuola, l’attenzione di tutti è stata continua, coinvolgente e partecipe. Bravissimi tutti e grazie alle classi e alle docenti di Via Fermi!

    Balletto in due atti, dal racconto "Schiaccianoci e il re dei topi" di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann
    coreografia e regia Amedeo Amodio
    musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
    primi ballerini ospiti
    Schiaccianoci Alexey Popov (16-17-18-20-21)/Alessandro Macario (22-23-24)
    Clara Liudmila Konovalova (16-17-18-20-21)/Anbeta Toromani (22-23-24)
    solisti e corpo di ballo Daniele Cipriani Entertainment
    direttore Alessandro Ferrari
    Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
    Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari
    maestro del coro di voci bianche Enrico Di Maira
    scene e costumi Emanuele Luzzati
    ideazione ombre Teatro Gioco Vita
    realizzazione ombre L’Asina sull’Isola
    voce Gabriella Bartolomei
    assistente coreografo Stefania Di Cosmo
    disegno luci Marco Policastro

    venerdì 23 novembre 2018

    Radio Rai Uno programma “Skull”


    Siete tutti invitati all’appuntamento di Rai Radio Uno 

    alle ore 9,00 di domenica 25 novembre 2018

    La nostra scuola parteciperà al programma 

    Skull” su Rai Radio Uno in FM (non in streaming).

    Sarà la classe terza B dell’anno scorso di Sardara con la docente Prof.ssa Loi Roberta che parteciperà a una trasmissione dedicata a “Eleonora d’Arborea”. La prima puntata è andata in onda l’anno scorso nel giorno di “Sa die de sa Sardigna”, mentre la seconda verrà trasmessa la mattina del 25 novembre 2018.

    Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale che ha voluto promuovere, tramite un concorso destinato a più scuole, la figura dell’eroina sarda proprio con il nostro Istituto intitolato dall’anno scorso a “Eleonora d’Arborea”.

    Non mancate! 

    Appuntamento da non perdere su Radio Rai Uno 

    programma “Skull” ore 9.00

    domenica 25 novembre 2018

    Buon ascolto!!

    Progetto “Baseball e Softball” a scuola

    Ragazze e ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado di Via Foscolo ospiti del villaggio dedicato al baseball/softball con ...